Rovereto, nasce la Fondazione Map: fusione tra Il Diapason e Cdm per la musica e le arti performative

 


La nascita della Fondazione Map rappresenta un passaggio rilevante per la crescita culturale del nostro territorio e un modello virtuoso di governance. Saper mettere in rete eccellenze, spazi e competenze consolidate tra Trento, Rovereto e Lavis significa non solo rafforzare l'offerta formativa per i nostri giovani, ma dare vita a un'infrastruttura aperta e sinergica, capace di valorizzare la cultura musicale come bene comune e strumento di coesione sociale.

La presentazione della nuova Fondazione Map (Musica e arti performative) si è svolta presso la sede del Mart di Rovereto. La Fondazione, costituita nel mese di agosto e ora pienamente operativa, nasce dalla fusione tra la Scuola musicale Il Diapason di Trento e il Centro didattico musica teatro danza (Cdm) di Rovereto. Come illustrato dal presidente Alessandro Pezzé e dal vicepresidente Giorgio Barbacovi, la veste giuridica di Fondazione è stata scelta per garantire una struttura aperta alla partecipazione di enti pubblici, privati e imprese, dando vita a un unico e integrato distretto culturale tra Trento, Rovereto e Lavis.
La nuova entità si attesta come la più grande realtà didattico-musicale di base del Trentino, contando un bacino di 1.320 allievi, 56 dipendenti tra docenti e staff, 3.300 metri quadrati di spazi distribuiti su 5 sedi territoriali (Rovereto, Lavis e tre sedi a Trento tra via Vittorio Veneto, Madonna Bianca e Cognola) e convenzioni attive con 12 bande musicali per la formazione dei giovani musicisti.