Rovereto, dal 5 al 7 novembre l'undicesima edizione del Festival Informatici Senza Frontiere "Ctrl+Alt+Human"

 

Presentata a Palazzo Alberti Poja, l'undicesima edizione del Festival Informatici Senza Frontiere si terrà a Rovereto dal 5 al 7 novembre 2026 sul tema Ctrl+Alt+Human. La manifestazione pone al centro del dibattito il confine tra le potenzialità dell'intelligenza artificiale e la prerogativa umana, analizzando l'impatto delle tecnologie su decisioni etiche, mondo del lavoro, geopolitica e informazione. Tra i relatori figurano docenti ed esperti come Fosca Giannotti, Simone Pieranni, Teresa Numerico, Viola Schiaffonati e Fabio “Kenobit” Bortolotti. In programma anche l'anteprima mondiale del film Gal, realizzato con l'IA, spettacoli di danza con robot e approfondimenti sull'impatto ambientale dei data center.

Il titolo scelto per questa undicesima edizione, Ctrl+Alt+Human, tocca il cuore di una sfida epocale: oggi non basta più chiederci cosa l’intelligenza artificiale possa fare, ma dove ci stia portando e quali siano le conseguenze per la nostra società. Di fronte a tecnologie sempre più pervasive, non possiamo permettere che si riduca lo spazio per il pensiero critico e la libertà individuale: l’essere umano e i valori etici devono restare saldamente al centro. Come territorio e comunità educante, crediamo con forza nel dialogo con i giovani, valorizzato dai laboratori e dalle borse di partecipazione per vivere il festival da protagonisti. Il Trentino è orgoglioso di accogliere a Rovereto un confronto di così alto profilo, capace di coniugare innovazione, etica e sostenibilità concreta.

Un'attenzione articolata è dedicata alle scuole attraverso laboratori diffusi tra il Museo di Scienze e Archeologia, Iprase e Palazzo Alberti Poja, nei quali gli studenti affronteranno temi quali la programmazione di rover, la creazione musicale e grafica con l'IA, la fabbricazione digitale e la prevenzione di fake news e deepfake. Iprase ospiterà inoltre la mostra tattile e sonora "Sensoltre" dell'artista Giovanni Pedote (Giope), progetto di accessibilità e pittoscultura legato al festival dal 2013. Tutti gli eventi della rassegna sono a ingresso gratuito con prenotazione raccomandata.