Castello del Buonconsiglio, inaugurata con Branduardi la mostra "Il potere della musica" verso il Millenario

 

Oggi è stata inaugurata al Castello del Buonconsiglio la mostra Il potere della musica. Arte, corti e strumenti dal Rinascimento e Barocco. L'evento di apertura è stato impreziosito dall'esibizione del cantautore Angelo Branduardi, accompagnato al pianoforte dal maestro Fabio Valdemarin. Ideata dalla direttrice Collettini, l'esposizione rappresenta il primo grande appuntamento culturale che apre ufficialmente il percorso verso le celebrazioni del Millenario del Principato Vescovile di Trento del 2027, esplorando la funzione intellettuale, politica e simbolica dell'arte musicale tra il Quattrocento e il Seicento.

Provo un particolare orgoglio e una profonda ammirazione per questa straordinaria esposizione che non si limita a celebrare la bellezza visiva e sonora del nostro passato, ma ne svela la trama più profonda e affascinante. Il Castello del Buonconsiglio, con la sua storia monumentale e le sue sale affrescate, si conferma la cornice ideale per questo racconto fatto di capolavori pittorici di maestri assoluti come Giorgione, Cima da Conegliano, Bernardo Strozzi e molti altri – giunti a Trento grazie a generosi prestiti da prestigiosi musei italiani e internazionali – che dialogano con gli strumenti e i concerti magnificamente affrescati da Romanino in castello. Questa mostra offre anche il doveroso e sentito omaggio alla straordinaria figura di Laurence Feininger, musicologo, sacerdote e uomo di immensa cultura che scelse Trento come sua seconda patria. Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento al direttore, ai curatori, ai prestatori e a tutto lo staff del museo che, con dedizione e competenza, hanno reso possibile la realizzazione di questo evento espositivo unico.

L'allestimento propone un percorso in cui le opere d d'arte sono posizionate su elementi sinuosi che richiamano spartiti, chiavi e note musicali, integrando anche postazioni interattive dove i visitatori possono suonare due clavicordi messi a disposizione dalla Smarano Academy e incidere le proprie esecuzioni. Il progetto coinvolge anche le sedi museali periferiche di Castel Valer, Castel Thun e Palazzo Taddei ad Ala, avvalendosi della collaborazione di prestigiose istituzioni internazionali tra cui il Castello Reale di Cracovia, la Gesellschaft der Musikfreunde di Vienna, la Fondazione Cini di Venezia, l'Accademia Filarmonica di Verona e l'Università di Trento.