Scuola dell’infanzia: la Provincia stanzia oltre 98 milioni per il programma annuale 2026/2027
La Giunta provinciale ha approvato il Programma annuale della scuola dell’infanzia per l’anno scolastico 2026/2027, stanziando un investimento complessivo di oltre novantotto milioni di euro, con un incremento di quasi quattro milioni rispetto all’anno precedente. Il provvedimento definisce l'assetto economico e organizzativo di una rete che conta 259 scuole (centoquarantotto equiparate e centoundici provinciali) frequentate da quasi dodicimila bambini. Nonostante il calo demografico registri 237 iscritti in meno e la conseguente chiusura di sette sezioni, la Provincia ha scelto di non tagliare le risorse ma di reinvestirle nel sistema, confermando il limite standard di ventiquattro bambini per sezione e potenziando il fondo di riserva per i costi energetici e il supporto ai bisogni educativi speciali.
Tra le principali novità organizzative spicca l'avvio di una misura sperimentale che assegna quindici insegnanti aggiuntivi, per venticinque ore settimanali, all'interno dei complessi scolastici più affollati per favorire l'inclusione didattica. Viene inoltre potenziato il coordinamento interno in determinate strutture e si conferma l'attivazione del servizio di prolungamento dell'orario giornaliero anche per numeri ridotti di iscritti nelle scuole unisezionali. Questa estensione oraria si attesta come un servizio fortemente richiesto e apprezzato dalle famiglie, avendo registrato oltre 8.800 domande, pari a quasi il settantatré per cento degli iscritti totali.
Il piano prosegue con decisione sul Piano Trentino plurilingue attraverso posti di organico dedicati al potenziamento di inglese e tedesco, corsi di formazione per i docenti e un servizio di accostamento linguistico tramite appalto europeo. Infine, il documento prevede l'efficientamento dei modelli di finanziamento per gli enti gestori delle scuole equiparate, con un aumento del dieci per cento della quota per le spese di funzionamento, e stabilisce che tutte le sperimentazioni dei servizi integrati dovranno allinearsi ai requisiti del nuovo sistema integrato Zero-Sei entro il 31 agosto del prossimo anno. L'assessore all'istruzione Francesca Gerosa ha commentato il piano ribadendo la centralità della scuola dell'infanzia e la volontà politica di investire sul benessere dei bambini e sulla qualità del lavoro di insegnanti e personale scolastico.

