Sport, memoria e comunità: a Taio inaugurata la nuova palestra intitolata ad Alice Magnani
La comunità di Taio, nel comune di Predaia, ha vissuto una giornata di grande festa e profonda commozione per l’inaugurazione ufficiale della nuova palestra comunale e scolastica. Questa moderna struttura non rappresenta soltanto un importante investimento sulle infrastrutture dedicate ai giovani e alle scuole del territorio, ma si carica di un altissimo valore simbolico grazie alla sua intitolazione ad Alice Magnani, indimenticata campionessa di tamburello e straordinario esempio di passione sportiva, determinazione e umanità, tragicamente scomparsa nel 2015.
Il nuovo impianto è stato progettato secondo i più moderni standard di sicurezza, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica, e si candida a diventare il cuore pulsante delle attività motorie del plesso scolastico, nonché un punto di riferimento fondamentale per le numerose associazioni sportive ed economiche della Val di Non. Offrire spazi adeguati dove praticare sport significa promuovere concretamente stili di vita sani, favorire l'inclusione sociale e creare luoghi di aggregazione sana in cui i ragazzi possano imparare i valori fondamentali della condivisione, del rispetto delle regole e del gioco di squadra.
L'Assessore Francesca Gerosa ha partecipato con orgoglio al taglio del nastro, evidenziando come l'apertura di questa palestra risponda alla visione della Provincia che punta a garantire un'edilizia scolastica e sportiva di eccellenza anche nelle realtà di valle. Ricordare Alice Magnani intitolandole questo spazio significa consegnare alle future generazioni una testimonianza viva di cosa significhi vivere lo sport con dedizione, lealtà e sorriso. La presenza commossa della famiglia della campionessa e di tantissimi cittadini ha dimostrato quanto la memoria di Alice continui a unire e ispirare l'intera comunità trentina.
La nuova palestra di Taio è un bellissimo dono al presente e al futuro della Val di Non. Un ringraziamento va all'amministrazione comunale, ai tecnici, alle maestranze e a tutti coloro che hanno lavorato con tenacia per portare a compimento quest'opera fondamentale. Da oggi, le ragazze e i ragazzi che varcheranno quella soglia per allenarsi o per giocare avranno un motivo in più per dare il massimo, correndo e sognando nel nome e nel ricordo di una vera stella del nostro sport.
