Da Warhol a Banksy: a Castel Caldes la mostra evento che unisce affreschi del Cinquecento e Street Art
Castel Caldes, in Val di Sole, ospita fino al venti settembre la mostra estiva dedicata alla storia dello stencil e ai grandi protagonisti della Pop Art e della Street Art internazionale. L'esposizione, curata da Giuseppe Pizzuto, Alessandro Casagrande e Cristina Collettini, è organizzata dall'Apt Val di Sole insieme a Deodato Arte e con il supporto del museo Castello del Buonconsiglio.
Il percorso espositivo lancia un parallelo originale tra il passato e il presente, dimostrando come lo stencil accomuni i moderni writer ai pittori di bottega del Cinquecento. Entrambi, infatti, utilizzavano maschere e stampi per decorare le pareti con rapidità e precisione geometrica: i primi per soddisfare velocemente le committenze dei nobili dell'epoca, i secondi per esprimersi sui muri urbani e allontanarsi in fretta.
La mostra parte da una sezione introduttiva sull'evoluzione di questa tecnica nei secoli per poi aprirsi alle icone della Pop Art e dell'arte urbana. Il viaggio comincia con i capolavori di Andy Warhol e i celebri disegni metropolitani di Keith Haring, figure chiave che hanno trasformato l'arte in un mezzo di critica sociale accessibile a tutti. Si passa poi ai maestri dello stencil mondiale, come Banksy, Blek Le Rat e Obey, fino ad arrivare a importanti esponenti italiani come Sten Lex e Orticanoodles. Inoltre, per creare un collegamento ideale sul territorio, presso la sede centrale del Castello del Buonconsiglio a Trento viene esposta l'opera Peak A Boo di Mr. Brainwash, un invito a guardare oltre i muri e le convenzioni.
L'assessore provinciale all'istruzione e cultura Francesca Gerosa ha sottolineato come Castel Caldes sappia coniugare la conservazione della memoria storica con la sperimentazione contemporanea. Secondo l'assessore, questo progetto dimostra la dinamicità del sistema culturale locale, capace di far dialogare le radici del territorio con una visione artistica internazionale.
