Radici e Futuro: approvato il piano triennale 2026-2028 per la Fondazione Museo storico del Trentino
La storia non è un archivio polveroso, ma un organismo vivo che ci aiuta a interpretare le sfide del presente. Con l'approvazione dello schema di accordo di programma per il triennio 2026-2028, la Giunta provinciale conferma il ruolo centrale della Fondazione Museo storico del Trentino come custode e interprete dell'identità del nostro territorio. Questo nuovo piano strategico definisce le linee guida per una programmazione ambiziosa che punta a rendere il patrimonio storico trentino sempre più connesso, partecipato e capace di parlare alle nuove generazioni.
Il nuovo accordo triennale si focalizza su alcuni pilastri fondamentali: la ricerca scientifica di alto profilo, la conservazione rigorosa delle fonti e, soprattutto, una divulgazione moderna ed efficace. La Fondazione si conferma un laboratorio culturale permanente che non si limita a esporre oggetti, ma produce contenuti multimediali, cura pubblicazioni e organizza percorsi espositivi che stimolano il pensiero critico. In un'epoca segnata da rapidi cambiamenti, conoscere le tappe che hanno portato all'Autonomia e alla formazione della società trentina moderna è un esercizio di cittadinanza attiva fondamentale per ogni membro della comunità.
Un'attenzione particolare nel piano 2026-2028 è dedicata al mondo della scuola e dell'educazione. La Fondazione continuerà a essere un partner privilegiato per gli istituti scolastici, offrendo percorsi didattici innovativi che utilizzano anche i nuovi linguaggi digitali per avvicinare i ragazzi alla storia locale e globale. L'obiettivo è trasformare lo studio del passato in un'esperienza coinvolgente, capace di far riflettere i giovani sui valori della democrazia, della convivenza e della partecipazione civile. La storia, dunque, esce dalle aule e dai musei per diventare uno strumento di crescita personale e collettiva. L'accordo prevede inoltre un forte impulso alla digitalizzazione degli archivi e dei patrimoni iconografici. Rendere consultabile online una parte sempre più vasta della nostra memoria storica significa democratizzare il sapere e permettere a ricercatori, studenti e semplici curiosi di accedere a documenti preziosi da ogni parte del mondo. Questa visione si inserisce perfettamente nel percorso di ammodernamento culturale intrapreso dalla Provincia, dove la tecnologia diventa il veicolo principale per la salvaguardia e la diffusione della nostra eredità culturale.
In conclusione, il sostegno triennale alla Fondazione Museo storico del Trentino rappresenta un investimento sulla consapevolezza della nostra comunità. Valorizzare la storia significa dare solidità alle nostre radici per poter guardare ai nuovi orizzonti con maggiore sicurezza e spirito critico. Invitiamo tutti a seguire le attività della Fondazione e a partecipare ai numerosi eventi in programma: perché la storia del Trentino è la storia di tutti noi, ed è un racconto che continua a scriversi ogni giorno.

