Ali storiche: siglato l’accordo per far tornare a splendere il biplano Ansaldo A.1 Balilla
Il patrimonio storico del Trentino si arricchisce di un nuovo, affascinante capitolo legato all'epopea del volo. È stato ufficialmente siglato l'accordo di programma per il restauro e la valorizzazione dell'Ansaldo A.1 "Balilla", uno dei velivoli più iconici della prima metà del secolo scorso. Questo biplano, raro esemplare superstite di una stagione di grandi innovazioni tecnologiche, rappresenta non solo un reperto museale di inestimabile valore, ma un vero e proprio testimone della maestria ingegneristica italiana che ha segnato la storia dell'aviazione mondiale.
L'operazione di recupero nasce dalla sinergia tra la Provincia Autonoma di Trento, la Fondazione Museo Civico di Rovereto e le istituzioni museali competenti. L'obiettivo dell'accordo è duplice: da un lato, garantire un restauro filologico che preservi l'integrità dei materiali originali e la struttura del velivolo; dall'altro, studiare soluzioni espositive innovative che permettano al pubblico di comprenderne l'importanza storica e il funzionamento tecnico. Il "Balilla" non è stato solo un aereo da caccia, ma un simbolo di velocità e modernità che ha influenzato l'immaginario collettivo di un'intera epoca.
Il restauro sarà un processo complesso che richiederà competenze altissime, unendo tecniche artigianali tradizionali (come la lavorazione del legno e delle tele trattate) alle moderne tecnologie di conservazione. Questo intervento si configura come un vero e proprio cantiere della memoria, dove esperti restauratori lavoreranno per stabilizzare le strutture e restituire al velivolo quell'aspetto che lo rese celebre tra i pionieri del volo. Sarà un’occasione preziosa per valorizzare le eccellenze professionali del nostro territorio nel campo della conservazione dei beni storici tecnologici.
Una volta completato il restauro, l'Ansaldo A.1 diventerà il perno di nuovi percorsi didattici e culturali. La sua valorizzazione permetterà di raccontare storie di piloti, di scoperte scientifiche e di trasformazioni sociali legate alla conquista del cielo. Come sottolineato dai firmatari dell'accordo, investire nel recupero di simili reperti significa offrire alle nuove generazioni la possibilità di toccare con mano le tappe del progresso umano. Invitiamo tutti a seguire le fasi di questo straordinario ritorno al volo, un viaggio nella storia che continua a emozionare e a ispirare chiunque guardi con ammirazione verso l'azzurro.
